Risotto alle carote viola e zeste di cedro

Era da un po’ di tempo che sentivo parlare di questa varietà di carote, quando poi le ho trovate sono state una piacevolissima scoperta… un po’ il loro colore ma sopratutto per la loro dolcezza. Volevo farmi un risotto e allora mi son ricordata di avere del pecorino di fossa, dal sapore dolce – piccante e dal profumo ricco di aromi di legno che, secondo me, ben si sarebbe legato con queste deliziose carote. Ed ecco come mi sono sbizzarrita:

Ingredienti per 2 persone:

  • 160 g di riso Carnaroli;
  • 130 g di carote viola;
  • 1 scalogno piccolo;
  • brodo vegetale qb;
  • 25 g di burro;
  • 50 g di pecorino di fossa;
  • zeste di cedro bio (o di limone) qb;
  • sale, pepe del bengala qb.

Preparazione a modo mio:

In una casseruola sciolgo metà del burro e soffriggo lo scalogno tritato finemente. Unisco le carote tagliate a brunoise che lascio stufare per 5 minuti. Aggiungo il riso lasciandolo tostare quindi lo porto a cottura bagnandolo di tanto in tanto con il brodo bollente. Regolo di sale ed a cottura ultimata manteco il risotto con il burro rimasto, il pecorino grattugiato, le zeste di cedro ed una spolverata di pepe del bengala.

 

Alici nel paese degli Agrumi

Le alici, una delizia questo pesce azzurro! mi piacciono molto fatte così: a parte il lavoro iniziale di pulitura, lungo, noioso ma relativamente semplice, il piatto è facilissimo e velocissimo da fare! mi raccomando: le alici devono essere freschissime e dovete passarle nell’abbattitore o nel congelatore, come dicono qui.  I problemi determinati dall’Anisakis, il parassita che possiamo trovare nel pesce crudo, possono essere molto gravi, pertanto fate le cose con attenzione. Il piatto io l’ho fatto e lo continuerò a fare rispettando quanto suggerito da Mauro Bertuzzi nel suo articolo.

Ingredienti per 4 persone:

  • 500 g di alici;
  • 200 g di succo d’arancia;
  • 100 g di succo di limone;
  • 2 cucchiai di aceto di mele;
  • sale qb;
  • pepe rosa in grani qb;
  • aneto fresco qb;
  • zeste di arancia e limone qb;
  • olio extravergine di oliva “Olio Flaminio D.O.P. UMBRIA”.

Preparazione a modo mio:

Pulisco le alici staccando la testa dal corpo all’altezza delle branchie e tirando delicatamente verso la coda in modo da togliere anche le viscere e la lisca dorsale: con un po’ di pratica si ottengono rapidamente i filetti. A questo punto sciacquo bene dal sangue, asciugo con carta da cucina e adagio i filetti in una teglia abbastanza grande da formare un unico strato, quindi salo qb, aggiungo il succo degli agrumi, l’aceto, il pepe rosa e l’aneto sminuzzato. Lascio infine marinare in frigorifero per almeno 12 ore. Dopo la marinatura asciugo le alici che dispongo su un piatto da portata; insaporisco con le zeste degli agrumi e condisco con un filo di olio extravergine di oliva.

 

 

 

Gambero rosso: Questo l’ho fatto io!

Come ben sapete è difficile che io scriva qualche cosa di diverso dalle ricette sul mio blog ma questa volta, visto l’evento ho dovuto fare uno strappo alla regola: in questo post non troverete alcuna ricetta ma solo un breve resoconto della mia avventura televisiva ed il riferimento alla ricetta vincente! Di seguito alcune immagini delle riprese appena terminate alla trasmissione del Gambero Rosso e trasmesse in prima visione il 25 gennaio 2013.

Gli eventi: ad ottobre ero risultata vincitrice del concorso Fiorfiore Coop organizzato da coop per promuovere la sua linea alimentare di prodotti di punta. Ricordo che partecipai “tanto per provare”  e vi assicuro che trasalii quando arrivò la chiamata in cui mi annunciarono la mia vittoria… ricordo che rimasi basita … senza parole!!! che emozione … il Gambero Rosso … quale onore – pensai tra me e me – avranno sbagliato sicuramente  – ma non era così!!!

La vittoria prevedeva oltre al cesto omaggio con tutti i prodotti della linea Fiorfiore coop (che ancora aspetto e non posso mostrarvi ma appena lo riceverò vi renderò partecipi)  la possibilità di partecipare alla trasmissione ‘Questo l’ho fatto io’ trasmessa sulla piattaforma Sky nel canale 411 ‘Gambero Rosso’: e li avrei cucinato la mia ricetta!!! Tuttavia ero appena uscita dall’esperienza non molto felice con la 7d di “Cuochi e Fiamme” (nonostante le apparenze televisive per chi ha visto la puntata, sono rimasta molto delusa) e non ero assolutamente convinta di voler partecipare. Devo ringraziare l’insistenza della mia famiglia e dei miei amici se ho accettato questa sfida … e cosa mi sarei persa qualora non lo avessi fatto!!!  Mi sono divertita un mondo: prima ad osservare le registrazioni e poi da protagonista sui fornelli! non vi dico l’imbarazzo iniziale: la paura di sbagliare, l’ansia di dimenticare qualcosa, mettere troppo o troppo poco … poi stop, quando ho preso possesso della cucina ero padrona!  Non ho visto la puntata, ma ricordo perfettamente che a un certo punto Francesca mi fece una domanda del genere se avevo bisogno di aiuto e Max disse ” non vedi? Virginie ha tutto sotto controllo!”

Max Mariola, lo chef, è molto bravo ed anche simpatico e Francesca Barberini – tra le altre la prima persona che ho incontrato quando sono arrivata nello studio del Gambero Rosso – è davvero brava professionale e competente!!! E’ stato tutto bello ho ricevuto anche un diploma con voto 8 … – …  si otto meno !!!  nessuno ha capito come mai Max Mariola abbia messo questo meno … fatto sta che comunque sono felicissima!!! dimenticavo, la ricetta con cui ho vinto è quella degli spaghetti con la colatura di alici.