Vellutata Fredda di Piselli con Seppioline Profumate al Limone e Cialda di Polenta

Ed ecco un’altro piattino che, dopo averlo cucinato ed impiattato, ha soddisfatto oltre al mio occhio anche il mio palato! la preparazione è semplice e veloce ed il risultato è un antipasto fresco, colorato ma pronto in pochi minuti. Gustatelo caldo o freddo sarà Une affaire de goût

Ingredienti per 2 persone:

  • 300 g di piselli freschi;
  • 150 g di seppioline;
  • 20 g di farina mais per polenta;
  • olio extravergine di oliva qb;
  • olio extravergine di oliva aromatizzato al limone;
  • sale e pepe di sechuan qb.

Preparazione a modo mio:

Sbollento i piselli in acqua bollente salata per 5 minuti dalla ripresa del bollore. Li raffreddo quindi in acqua e ghiaccio e successivamente li frullo insieme ad un cucchiaio di olio extravergine di oliva. Aggiusto la densità con l’acqua di cottura ed uso il setaccio per rendere la vellutata liscia. Taglio le seppioline a julienne e le faccio rosolare a fuoco vivace per 5 minuti con 2 cucchiai di olio extravergine di oliva aromatizzato al limone, sale e abbondante pepe di sechuan. Compongo il piatto adagiando un mestolo di vellutata nella fondina poi le seppioline ed infine la cialda di polenta.

Per le cialdine di mais: Ho preparato una polentina tenerissima con 50 g di acqua: deve cuocere per pochi minuti e solo il tempo necessario a  farla addensare leggermente. Con l’aiuto di un pennello ho steso le cialdine su carta da forno che ho fatto asciugare in forno a 170° per pochi minuti. Le servo sempre belle croccanti.

Spaghettoni Freddi alle Mandorle con Datterini Confit

Una spaghettata estiva, fresca ed insolita!? o una ricetta vincente per ospiti che arrivano all’improvviso? Una pasta ideale anche per un picnic … gli spaghettoni sull’erba? provare per credere!

Ingredienti per 2 persone:

  • 160 g di spaghettoni “Monograno felicetti”;
  • 30 g di mandorle intere tostate;
  • 20 g di parmigiano reggiano;
  • 5 cucchiai di olio extravergine di oliva;
  • 15 pomodorini datterini ;
  • sale pepe qb.

Preparazione a modo mio:

Su una leccarda ricoperta di carta da forno adagio i datterini tagliati a metà a pancia in su, li condisco con un filo di olio extravergine di oliva ed una spolverata di sale e pepe. Inforno a 200° per 10 minuti o fino a quando i datterini risulteranno leggermente appassiti. Lesso gli spaghettoni in abbondante acqua salata. Nel frattempo frullo le mandorle (tostate precedentemente in un padellino), il parmigiano reggiano, l’olio extravergine di oliva ed un pizzico di sale e pepe. Ammorbidisco il pesto con un cucchiaio di acqua di cottura della pasta. In una terrina condisco gli spaghettoni con il pesto ottenuto ed i datterini confit. Impiatto decorando con una spolverata di mandorle tritate.

Conchiglie, Calamaretti e Fiori

Colori e contrasti è il motivo per cui ho scelto questo piatto! Il nero delle conchiglie ben si sposa con il giall0/arancione del fiore di zucca facendo rievocare squisiti molluschi “scampai” che insieme ai calamaretti han dato sapore e colore. Immaginavo il risultato ma mai mi sarei aspettata “una bellezza dagli abissi” come ha commentato un amico di facebook.

Ingredienti per 4 persone:

  • 320 g di conchiglie al nero di seppia “Felicetti”;
  • 500 g di calamaretti;
  • 8 fiori di zucca;
  • 2 spicchi di aglio;
  • 1/2 bicchiere di Muller thurgau;
  • olio extravergine di oliva qb;
  • sale e pepe della Giamaica qb.

Preparazione a modo mio:

Pulisco i calamaretti togliendo le interiora, gli occhi, il becco e l’osso quindi li taglio ad anelli. In una padella metto a scaldare un filo di olio extravergine di oliva insieme agli spicchi di aglio che lascio dorare leggermente e quindi tolgo; unisco gli anelli ed i tentacoli e li faccio cuocere a fuoco vivace per qualche istante. Sfumo con il vino e lascio evaporare. Pulisco i fiori di zucca togliendo i pistilli ed i gambi verdi, li sciacquo velocemente sotto l’acqua, li taglio in quattro e li aggiungo nella padella con i calamaretti. Aggiusto di sale e pepe e proseguo la cottura per alcuni minuti. Attenzione: i calamari cuociono molto rapidamente e più son cotti  più diventano duri! Lesso le conchiglie in abbondante acqua salata e appena pronte le faccio saltare in padella insieme ai cefalopodi ed ai fiori di zucca.

Colori e contrasti è il motivo per cui ho scelto questo piatto! il nero delle conchiglie ben si sposa con il giall0/arancione del fiore di zucca facendo rievocare squisiti molluschi “scampai” che insieme ai calamaretti han dato sapore e colore. Immaginavo il risultato ma mai mi sarei aspettata “una bellezza dagli abissi” come ha commentato un amico di facebook.

Ingredienti per 4 persone:

  • 320 g di conchiglie al nero di seppia “Felicetti”;
  • 500 g di calamaretti;
  • 8 fiori di zucca;
  • 2 spicchi di aglio;
  • 1/2 bicchiere di Muller thurgau;
  • olio extravergine di oliva qb;
  • sale e pepe della Giamaica qb.

Preparazione a modo mio:

Pulisco i calamaretti togliendo le interiora, gli occhi, il becco e l’osso quindi li taglio ad anelli. In una padella metto a scaldare un filo di olio extravergine di oliva insieme agli spicchi di aglio che lascio dorare leggermente e quindi tolgo; unisco gli anelli ed i tentacoli e li faccio cuocere a fuoco vivace per qualche istante. Sfumo con il vino e lascio evaporare. Pulisco i fiori di zucca togliendo i pistilli ed i gambi verdi, li sciacquo velocemente sotto l’acqua, li taglio in quattro e li aggiungo nella padella con i calamaretti. Aggiusto di sale e pepe e proseguo la cottura per alcuni minuti. Attenzione: i calamari cuociono molto rapidamente e più son cotti  più diventano duri! Lesso le conchiglie in abbondante acqua salata e appena pronte le faccio saltare in padella insieme ai cefalopodi ed ai fiori di zucca.

Colori e contrasti è il motivo per cui ho scelto questo piatto! il nero delle conchiglie ben si sposa con il giall0/arancione del fiore di zucca facendo rievocare squisiti molluschi “scampai” che insieme ai calamaretti han dato sapore e colore. Immaginavo il risultato ma mai mi sarei aspettata “una bellezza dagli abissi” come ha commentato un amico di facebook.

Ingredienti per 4 persone:

  • 320 g di conchiglie al nero di seppia “Felicetti”;
  • 500 g di calamaretti;
  • 8 fiori di zucca;
  • 2 spicchi di aglio;
  • 1/2 bicchiere di Muller thurgau;
  • olio extravergine di oliva qb;
  • sale e pepe della Giamaica qb.

Preparazione a modo mio:

Pulisco i calamaretti togliendo le interiora, gli occhi, il becco e l’osso quindi li taglio ad anelli. In una padella metto a scaldare un filo di olio extravergine di oliva insieme agli spicchi di aglio che lascio dorare leggermente e quindi tolgo; unisco gli anelli ed i tentacoli e li faccio cuocere a fuoco vivace per qualche istante. Sfumo con il vino e lascio evaporare. Pulisco i fiori di zucca togliendo i pistilli ed i gambi verdi, li sciacquo velocemente sotto l’acqua, li taglio in quattro e li aggiungo nella padella con i calamaretti. Aggiusto di sale e pepe e proseguo la cottura per alcuni minuti. Attenzione: i calamari cuociono molto rapidamente e più son cotti  più diventano duri! Lesso le conchiglie in abbondante acqua salata e appena pronte le faccio saltare in padella insieme ai cefalopodi ed ai fiori di zucca.

Colori e contrasti è il motivo per cui ho scelto questo piatto! il nero delle conchiglie ben si sposa con il giall0/arancione del fiore di zucca facendo rievocare squisiti molluschi “scampai” che insieme ai calamaretti han dato sapore e colore. Immaginavo il risultato ma mai mi sarei aspettata “una bellezza dagli abissi” come ha commentato un amico di facebook.

Ingredienti per 4 persone:

  • 320 g di conchiglie al nero di seppia “Felicetti”;
  • 500 g di calamaretti;
  • 8 fiori di zucca;
  • 2 spicchi di aglio;
  • 1/2 bicchiere di Muller thurgau;
  • olio extravergine di oliva qb;
  • sale e pepe della Giamaica qb.

Preparazione a modo mio:

Pulisco i calamaretti togliendo le interiora, gli occhi, il becco e l’osso quindi li taglio ad anelli. In una padella metto a scaldare un filo di olio extravergine di oliva insieme agli spicchi di aglio che lascio dorare leggermente e quindi tolgo; unisco gli anelli ed i tentacoli e li faccio cuocere a fuoco vivace per qualche istante. Sfumo con il vino e lascio evaporare. Pulisco i fiori di zucca togliendo i pistilli ed i gambi verdi, li sciacquo velocemente sotto l’acqua, li taglio in quattro e li aggiungo nella padella con i calamaretti. Aggiusto di sale e pepe e proseguo la cottura per alcuni minuti. Attenzione: i calamari cuociono molto rapidamente e più son cotti  più diventano duri! Lesso le conchiglie in abbondante acqua salata e appena pronte le faccio saltare in padella insieme ai cefalopodi ed ai fiori di zucca.