Reginette caserecce al Farro con Asparagi e fonduta di Asiago

Finalmente è arrivata la stagione degli asparagi e non poteva mancare un bel piatto di pasta fatta in casa con questo delizioso ortaggio appartenete alla famiglia della cipolla e dell’aglio!!! Il pranzo della domenica fa subito festa con queste reginette cremose e delicate.


Ingredienti per 2/3 persone:

Per le reginette al farro:

  • 100 gr di farina di farro;
  • 100 gr di farina 00;
  • 2 uova intere.

Per il condimento:

  • 7 asparagi bianchi (200 gr circa);
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva;
  • 150 ml di panna fresca;
  • 100 gr di asiago;
  • sale, pepe qb.

Preparazione a modo mio:

Reginette: Formo una fontana sulla spianatoia con la farina setacciata. Al centro rompo le uova che strapazzo leggermente con una forchetta, quindi inizio ad incorporare la farina nelle uova , prelevandola dalle pareti della fontana. La pasta inizialmente si presenta granulosa ma unisco bene tutti gli ingredienti e continuo a lavorare l’impasto fino a quando avrà preso consistenza. A questo punto sarà liscio e omogeneo come in foto. Formo quindi un panetto che avvolgo nella pellicola e lo lascio riposare per almeno 30 minuti a temperatura ambiente. Ho infine tirato l’impasto con la nonna papera e ho creato le reginette con l’apposito strumento.


In una padella faccio soffriggere in olio extravergine di oliva gli asparagi pelati e tagliati a rondelle oblique; salo leggermente e proseguo la cottura per circa 10 minuti a fiamma bassa in modo che gli asparagi restino croccanti. Nel frattempo preparo la fonduta sciogliendo l’asiago nella panna fresca quindi frullo il tutto per non avere grumi indesiderati, regolo di sale e abbondante pepe nero. Una volta lessate le mie reginette le faccio saltare per un minuto insieme agli asparagi e quindi unisco la fonduta calda. Servo subito… bon appétit!

 

Risotto al cavolo nero profumato allo zafferano su fonduta di roquefort

Ingredienti per 2:

  • 160 gr di riso Carnaroli;
  • 1/2 cipolla;
  • 4 cucchiai di olio extra vergine di oliva “colle Cavaliere
  • 40 gr di parmigiano reggiano;
  • un pizzico di pistilli di zafferano;
  • 150 gr di cavolo nero;
  • 1 litro di brodo vegetale;
  • 40 gr di roquefort;
  • panna qb.

Preparazione a modo mio:

Elimino la costa centrale del cavolo nero e taglio le foglie a listarelle. In una pentola faccio rosolare in olio extra vergine di oliva la cipolla tritata e quando imbiondita unisco il cavolo nero; faccio rosolare qualche minuto quindi aggiungo il riso e lo lascio tostare. Porto a cottura con del brodo vegetale caldo, regolo di sale e pepe ed infine manteco con l’olio extra vergine di oliva, i pistilli di zafferano ed il parmigiano grattugiato. Servo su una fonduta di roquefort che avevo sciolto nella panna a fuoco dolce.

 

Fonduta Savoiarda


Ingredienti per 4 persone:

  • 600 gr. di gruviera (si può usare anche l’emmental);

  • circa mezzo litro di vino bianco secco;

  • 1 cucchiaino di fecola di patate;

  • 1 bicchierino di kirsch (acquavite ricavata dalle ciliegie);

  • 1 spicchio di aglio;

  • 2 baguette rafferme tagliata a tocchetti (va bene anche il pane raffermo);

  • sale, pepe, noce moscata qb.

Preparazione:

Prendete l’aglio e strofinatelo sul fondo e sulle pareti della pentola, o del Caquelon.

Grattugiare il formaggio e mettetelo nella pentola coprire con il vino bianco. Ponete la pentola sul fuoco e lasciate fondere il formaggio, mescolate dolcemente per ottenere una fonduta omogenea.

Nel frattempo amalgamate la fecola di patate con il kirsch ed incorporatelo lentamente al formaggio quando è del tutto sciolto. Mescolate fino ad ottenere una crema di media densità, regolate di sale e pepe e noce moscata.

A questo punto ponete la pentola sull’apposito fornellino sul tavolo ed invitate i commensali ad usare gli appositi spiedini per inforcare il pane, intingerlo nella fonduta e il resto…

vi consiglio di abbinare il piatto ad un buon vino rosso tipo Chianti.

Variante:

Potete utilizzare diversi formaggi:comté, beaufort, appenzell, potete omettere il kirsch o sostituirlo con grappa o brandy.

[ad]