Gratin dauphinois profumato alla fava tonka

            
		
        

Le gratin dauphinois: un grande classico della cucina francese. Ci sono innumerevoli versioni, ma ricordate, la ricetta autentica è senza formaggio! Potrà essere un delizioso contorno oppure un piatto unico accompagnato da una bella insalata verde e da qualche salume nostrano. La mia versione prevede la fava tonka mentre solitamente viene profumato con la noce moscata. Délicieux!

Ingredienti per 4 persone:

  • 600 g di patate tipo charlotte;
  • 20 cl di latte intero;
  • 20 cl di panna fresca;
  • 10 g di burro;
  • 1 spicchi di aglio;
  • sale, fava tonka qb.

Preparazione a modo mio:

Preriscaldo il forno a 180°. Sbuccio e poi affetto le patate a rondelle sottili aiutandomi con la mandolina quindi le dispongo in una casseruola insieme al latte ed alla panna; insaporisco con la fava tonka grattugiata ed aggiusto di sale. Metto la casseruola sul fuoco e porto a bollore, poi proseguo la cottura a fiamma dolce per circa 10 minuti e mescolando spesso per evitare che gli ingredienti si attacchino al fondo. Prendo la teglia da forno e prima la strofino con uno spicchio di aglio poi la imburro accuratamente quindi aggiungo la preparazione appena cotta e cospargo con alcuni fiocchetti di burro. Inforno per circa 50′ o fino a quando le patate saranno cotte e si sarà formato una deliziosa crosticina dorata sulla superficie.

Buon Appetito.

Linguine Pere e Roquefort

Al contadino non far sapere quanto buono è il formaggio con le pere… un detto antico che si perde nella notte dei tempi, assioma di una teorema oramai dimostrato e che questa volta con le linguine ho testato (scusate la licenza poetica). Ho voluto dare un tocco francese usando un formaggio molto forte a cui sono affezionata: il roquefort. Si può, in alternativa, usare del gorgonzola piccante o simili. Godetevelo, io l’ho apprezzato moltissimo!

Ingredienti per 2 persone:

  • 180 g di linguine;
  • 150 g di pera decana o abate soda;
  • 1 dl di panna fresca;
  • 50 gr di roquefort;
  • 4 noci tostate;
  • 1 noce di burro;
  • sale e pepe del bengala.

Preparazione a modo mio:

Tuffo le linguine nell’acqua bollente e salata e le lascio lessare. In un tegame metto una noce di burro e faccio dorare la pera tagliata a cubetti (circa cinque minuti); appena colorata sfumo con la panna, unisco il roquefort sbriciolato e le noci precedentemente tostate. Insaporisco con sale e pepe del bengala. Scolo le linguine al dente, le manteco in padella con l’intingolo insieme ad un po’ di acqua di cottura. Concludo con una bella spolverata del mio amatissimo pepe del bengala et voilà il piatto è servito!

 

Crème Brûlée alla Fava Tonka

La crème brûlée è uno dei pochi dolci che adoro… anzi ne vado matta!!! Mi ricorda la mia infanzia… quel profumo di zucchero bruciato, la consistenza delicata e avvolgente, il suo irresistibile strato di zucchero caramellato… aahhh eterna giovinezza!!!! Ho usato la ricetta di Christophe Felder, ma l’ho variata sostituendo la vaniglia con la fava tonka. Questo frutto è profumatissimo: ha un aroma intenso di mandorla, con fragranze di vaniglia e cannella. Va utilizzata con parsimonia… la sua essenza è piuttosto forte inoltre va grattugiata al momento come la noce moscata! Se volete dare un tocco esotico/francese alla vostra cena vi consiglio di provarla! Ho servito la mia crème brûlée con un bicchiere di “Sulè” Caluso Passito doc . Credo che per S.Valentino sia una conclusione perfetta per una cenetta d’amore!

Ingredienti per 6/8 cocottine:

  • 250 g di latte intero;
  • 250 g di panna fresca;
  • 5 tuorli;
  • 70 g di zucchero semolato;
  • mezza fava tonka grattugiata (2 gr circa);
  • zucchero di canna per caramellare la superficie delle crème.

Preparazione a modo mio:

In una casseruola porto a bollore il latte, la panna e la fava tonka grattugiata. Lascio in infusione per circa 15 minuti quindi passo il composto al setaccio e lascio raffreddare completamente. In una ciotola amalgamo i rossi d’uovo con lo zucchero semolato evitando di farli diventare bianchi. A questo punto verso a filo il ‘melange’ di latte e panna sulle uova mescolando accuratamente con la frusta. Passo quindi la crema al setaccio e riempio le cocottine che poi inforno a 100° per 1h:15′. A fine cottura la crema deve essere compatta nei bordi ma ancora tremolante al centro. Lascio raffreddare completamente le creme prima di metterle in frigorifero per almeno 3 ore. Al momento di servire cospargo ogni cocottina con due cucchiaini zucchero di canna e caramellizzo con l’apposito cannello. Se non disponete del cannello, passate le cocotte sotto il grill rovente del forno, finché lo zucchero caramellerà.