Quiche con Pere, Roquefort e Noci

Era tanto che non preparavo una quiche! In frigo era rimasto un po’ di roquefort… ma mancava la mia amatissima panna (cosa strana a casa mia) … per fortuna avevo lo yogurt greco! così mi sono detta: ‘chissà se l’acido dello yogurt, il piccante del formaggio e la dolcezza della pera saranno « un vrai coup de coeur »? A me le pentole… ed ecco il risultato: una deliziosa torta salata vegetariana!

Ingredienti per 4 persone:

Per la Pate à quiche:

  • 100 g di farina 00;
  • 100 g di farina di enkir ( ma si puo usare solo farina 00);
  • 1 uovo;
  • 90 g di burro morbido a pezzetti;
  • 20 g di acqua;
  • 5 g di sale.

Per il ripieno:

  • 1 pera abate;
  • 125 g di yogurt greco;
  • 1 dl di latte;
  • 150 g di roquefort;
  • 50 g di noci tostate;
  • 2 uova;
  • sale e noce moscata qb.

Preparazione a modo mio:

Pate à quiche: Ho preparato la pate à quiche la sera prima ma se avessi avuto fretta avrei potuto lasciarla riposare anche per 2 ore in frigo. Per impastare ho sabbiato* le farine con il burro nella planetaria (con la foglia). Quando non avevo la planetaria ( anche se rotta niente panico!) facevo lo stesso in una ciotola usando le dita (e forse viene pure meglio!) Ho quindi aggiunto l’uovo leggermente sbattuto, l’acqua, il sale. Quando tutto è ben amalgamato formo un panetto che poi avvolgo nella pellicola e lo riposto in frigo per il tempo necessario.

*sabbiatura: operazione che consiste nel lavorare la farina ed il burro, sbriciolandoli con la punta delle dita in modo da ottenere un composto granuloso che ha la consistenza della sabbia.

Per il ripieno: In una ciotola mescolo lo yogurt greco con il latte, le uova ed il roquefort sbriciolato; aggiusto di sale ed insaporisco con la noce moscata. Stendo il panetto di pate à quiche con il mattarello e rivesto uno stampo da crostata (24 cm) già imburrato e leggermente infarinato. Bucherello il fondo con i rebbi di una forchetta., aggiungo la pera tagliata a cubetti e le noci tritate grossolanamente. Verso il ripieno ed inforno per 40 minuti a 180°; i tempi possono variare ma, di solito, quando la quiche è dorata è anche pronta.

 

 

Stufato di Agnello Alla Birra

Alcuni giorni fa sono stata a trovare a Montegrotto il mio amico Giuseppe Rossetto. Abbiamo chiacchierato un po’ ed alla fine mi ha voluto donare una sua birra molto particolare… aromatizzata al caffè!!! Cavolo, mi son detta… ed ora che faccio? L’agnello è una delle mie carni preferite; in Francia lo si prepara spesso con la birra piuttosto che con il vino ed avendo tutti gli ingredienti ho voluto provare. Il risultato una carne morbidissima e profumatissima! Ecco quindi un modo diverso di preparare l’agnello, usate pure altri tipi di birra: magari una buona belga come alternativa sarà un successo! à consommer sans modération bon appétit!

Ingredienti per 4 persone:

  • 1,2 kg circa di agnello a pezzi;
  • 2 cipolle;
  • 75 cl di birra aromatica al caffè Blu Montain;
  • 1 foglia di alloro;
  • sale, alcuni grani di pepe di szechuan;
  • 2 cucchiai di burro chiarificato o strutto qb.

Preparazione a modo mio:

In una casseruola con del burro rosolo la carne  a fuoco vivace rigirandola spesso; quando è pronta la tolgo e nella stessa padella metto le cipolle precedentemente affettate sottilmente. Lascio brasare per circa 10 minuti, quindi aggiungo la carne, la sfumo con la birra e porto ad ebollizione; insaporisco con l’alloro ed aggiusto di sale e pepe. Copro, abbasso la fiamma e porto a cottura: ci vorrà circa un’ora a fuoco dolce. Appena pronto tolgo la carne e filtro il fondo di cottura; servo ben caldo magari con delle patate novelle lesse o un bel purè. La cottura può variare in funzione della taglia dei pezzi di carne.

 

Orzotto ai Carciofi e Liquirizia

Oggi, per la prima volta, ho cucinato l’orzo a mo’ di risotto. L’orzo perlato a cottura rapida che ho usato si cuoce in 20 minuti. Qualche giorno fa una mia amica mi ha regalato un po di liquirizia in polvere, non l’avevo mai usata in cucina e l’idea di accostarla al carciofo mi ispirava… vi assicuro che sono rimasta stravolta, in senso ovviamente positivo, da questo abbinamento! Credetemi una vera libidine! Il giorno dopo, ancora con il gusto in mente ho voluto riprovare ma non con l’orzo bensì con il riso…. Se amate la liquirizia dovete provare!!! A presto con altri esperimenti!

Ingredienti per 2 persone:

Preparazione a modo mio:

In una pentola faccio brasare lo scalogno con un goccio di olio extravergine di oliva; quindi unisco i carciofi mondati e tagliati a fettine sottili, salo e lascio insaporire per un paio di minuti. Aggiungo l’orzo e proseguo la cottura bagnando con il brodo caldo come per un normale risotto. A cottura ultimata manteco l’orzotto con un goccio di olio ed il parmigiano. Impiatto con una bella spolverata di liquirizia in polvere. … e vi assicuro che mentre scrivo mi viene ancora l’acquolina alla bocca … quasi quasi …