Anice stellato e Anice verde

L’anice stellato è dotato di proprietà digestive, carminative (favorisce l’espulsione dei gas intestinali). Il suo involucro contiene una essenza ricca di anetolo, che conferisce al frutto il tipico profumo di « anice ». Oltre alle proprietà digestive, l’anice stellato è spesso utilizzato come spezia nella cucina orientale per aromatizare carne e pietanze varie.

L’anice verde ha più o meno le stesse proprietà dell’anice stellato perché contiene anch’esso anetolo e viene, quindi, utilizzato per gli stessi scopi. E’ anche l’ingrediente principale nella produzione di liquori come Sambuca, Pastis, liquori all’anice e diversi tipi di assenzio.

L’infuso di anice verde si prepara mettendo un cucchiaino di semi in una tazza di acqua bollente. Si mantiene in infusione per dieci minuti, si filtra e si beve dopo i pasti.

Masticare dei semi di anice a fine pasto aiuta la digestione e profuma l’alito!

Indivia belga brasata

Ingredienti per 4 persone:

  • 8 cespi di indivia belga;
  • 30 gr di burro;
  • 10 gr di zucchero;
  • sale qb.

Preparazione:

Lava e asciuga l’indivia poi, elimina le foglie esterne più dure e taglia ogni cespo metà. Con un coltellino scava il torsolo per eliminare possibilmente la parte amara che successivamente durante la cottura, tenderà ad accentuarsi.

In una padella fai sciogliere il burro e rosola l’indivia a fuoco lento; dopo un paio di minuti aggiungi il sale e lo zucchero e copri con un dito di acqua. Copri e prosegui la cottura per almeno 20 minuti girando le indivie un paio di volte affinché non saranno caramellate ossia saranno di un colore leggermente tendente all’ambrato.

Anguilla in umido (bisato in tecia)

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 kg di anguilla già pulita e tagliata a pezzi;
  • 1 cipolla;
  • 2 spicchi d’aglio;
  • 250 gr di pomodori pelati;
  • 1 mazzetto di prezzemolo;
  • 1 foglia di alloro;
  • mezzo bicchiere di vino bianco secco;
  • 4 cucchiai di olio extra vergine di oliva;
  • un pizzico di peperoncino a piacere;
  • sale e pepe qb.

Preparazione:

Lava con cura l’anguilla e asciugala, togli le viscere e tagliala a pezzi di una decina di centimetri senza staccarli tra loro quindi sciacquala con una spruzzata di aceto. Trita finemente la cipolla e falla appassire in un tegame con 4 cucchiai di olio, con l’aglio schiacciato e l’alloro. Unisci l’anguilla e rosola bene il tutto per alcuni minuti. Bagna con il vino bianco e fai evaporare; aggiungi i pomodori pelati, un mestolo di acqua calda, una presa di sale e una bella spolverata di pepe (o peperoncino a piacere) e continua la cottura per un’ora circa a fiamma moderata. A cottura quasi ultimata aggiungi una manciata di prezzemolo tritato quindi servi caldo magari con una bella polenta.

Anguilla, bisato, capitone, e il nome regionale che identifica L’anguilla europea (Anguilla anguilla, Linnaeus 1758) che è un pesce teleosteo della famiglia Anguillidae. (fonte Wikipedia)

NB: ho cambiato la persona del verbo, mi sembra più carino scrivere direttamente a chi voglia provare a cucinare le pietanze che pubblico; mi farebbe molto piacere sapere se preferisci la forma diretta oppure la terza persona.

Virginie