Rana pescatrice al forno con Patate e Pomodorini

La rana pescatrice, detta anche coda di rospo è un pesce prelibato dalle carne magre che piace tanto anche a i bambini. A un sapore delicatissimo ma gustoso, non ha spine e si presta a ricette raffinate. Buon appetito!

Ingredienti per 2:

  • 4 tranci di rana pescatrice;
  • 2 patate medie;
  • 10 pomodorini;
  • olio extravergine « Colle Cavaliere »;
  •  1 manciata di foglie di basilico fresco;
  • sale, peperoncino qb.

Preparazione a modo mio:
In una teglia da forno unta di olio extravergine di oliva dispongo i tranci di rana pescatrice, le patate tagliate a spicchi e i pomodorini tagliati a metà con le foglie di basilico spezzettate.  Insaporisco con il sale, il peperoncino ed un filo di olio. Inforno il tutto per 30 minuti a 190°. A metà cottura mescolo con delicatezza, bagno con un bicchiere di acqua  calda e proseguo la cottura fino a quando le patate risulteranno cotte. Servo in tavola ben caldo impiattando le patate, i pomodorini  insieme alla coda di rospo.

Fiore Tardivo su Quiche di Ricotta

Alcuni giorni fa ho acquistato una cassetta di radicchio tardivo, adoro mangiarlo cotto crudo ed in tutte le salse… ma dopo una settimana di ‘cura tardiva’ volevo fare qualche cosa di diverso, qualche cosa che mai avevo cucinato prima… Guardavo il radicchio quando l’occhio mi è caduto sul rotolo di sfoglia che copriva la ricotta… mmmmm ho preso l’uovo la pancetta e l’asiago e vaiiii ecco la mia ricettina.

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 rotolo di pasta sfoglia;
  • 250 gr di ricotta;
  • 4 cespi di radicchio tardivo;
  • 1 uovo;
  • 50 gr di pancetta;
  • 50 gr di asiago;
  • sale, pepe, noce moscata qb.
  • semi di papavero per la decorazione.

Preparazione a modo mio:

Ho pulito un cespo di radicchio, l’ho tagliato a spicchi, poi l’ho fatto rosolare leggermente in padella insieme ad un filo di olio extravergine di oliva ed ho aggiustato di sale. Mi servirà poi per decorare la torta – e devo dire che sono rimasta molto soddisfatta del risultato, sembra un fiore! Il restante l’ho tagliato grossolanamente, quindi l’ho stufato in olio evo aggiustato di sale e lasciato raffreddare. L’ho unito al ripieno composto da ricotta, pancetta, asiago, uovo sale e pepe ed un pizzico di noce moscata. Dopo avere bucherellato il fondo della pasta sfoglia ho distribuito il ripieno uniformemente ed ho posato sopra il radicchio a forma di fiore; ripiegata la pasta sfoglia sulla torta (vedi foto) ho inumidito il bordo con un po’ di latte e decorato con semi di papavero. Ho lasciato la mia torta in forno caldo per circa 40 minuti a 190°, di fatto l’ho sfornata quanto era ben dorata… e vi assicuro che il risultato è stato magnifico!!!

Polpo Lesso

Oggi una ricetta classica, il polpo lesso,  servito con una emulsione di olio, prezzemolo e limone. Il polpo ha una polpa piuttosto dura quindi vi consiglio di sceglierlo piccolo  (500 gr) altrimenti sarà necessario batterlo con il mattarello o congelarlo prima di cuocerlo!

Ingredienti:

  • 2 polpi puliti;
  • 2 foglie di alloro;
  • 1 limone;
  • olio extravergine di oliva « Colle Cavaliere »
  • un mazzetto di prezzemolo fresco;
  • 1 cucchiaio di aceto;
  • sale, pepe qb.

Preparazione a modo mio:
In una capace pentola porto a bollore dell’acqua con un pizzico di sale, l’alloro ed il cucchiaio di aceto. Il segreto per avere un polpo morbido sta nell’immergerlo più volte nell’acqua bollente cioè tuffarlo per un attimo aspettare che l’acqua riprenda il bollore e tuffarlo per circa 3 volte i tentacoli devono essere belli arricciati. Dopo circa 50 minuti di cottura i polpi avranno un bel colore roseo, li ho servito tagliati a pezzetti e conditi con un emulsione fatta con olio extravergine di oliva, prezzemolo tritato e succo di limone. Ottimo tiepido, l’ideale è lasciarlo raffreddare insieme al suo brodo di cottura, o anche freddo il giorno dopo.

Il polpo (Octopus vulgaris) è un mollusco cefalopode ottopode. Appartiene alla stessa famiglia di seppie e calamari, ma si differenzia per il numero di tentacoli: otto e non dieci come i suoi simili. Viene pescato in tutto il Mediterraneo, dove si trovano principalmente due specie: il polpo di scoglio, più pregiato e prelibato, e quello di sabbia, denominato moscardino, di dimensioni più piccole (raggiunge a malapena i 50 grammi), riconoscibile perchè ha una sola fila di ventose sui tentacoli rispetto al polpo di scoglio che ne ha due.
In commercio si trovano spesso polpi etichettati con la denominazione di piovra: si tratta solo di polpi che hanno maggiori dimensioni (polpo e piovra sono la stessa cosa).