Colori e contrasti è il motivo per cui ho scelto questo piatto! Il nero delle conchiglie ben si sposa con il giall0/arancione del fiore di zucca facendo rievocare squisiti molluschi « scampai » che insieme ai calamaretti han dato sapore e colore. Immaginavo il risultato ma mai mi sarei aspettata « una bellezza dagli abissi » come ha commentato un amico di facebook.
Ingredienti per 4 persone:
- 320 g di conchiglie al nero di seppia « Felicetti »;
- 500 g di calamaretti;
- 8 fiori di zucca;
- 2 spicchi di aglio;
- 1/2 bicchiere di Muller thurgau;
- olio extravergine di oliva qb;
- sale e pepe della Giamaica qb.
Preparazione a modo mio:
Pulisco i calamaretti togliendo le interiora, gli occhi, il becco e l’osso quindi li taglio ad anelli. In una padella metto a scaldare un filo di olio extravergine di oliva insieme agli spicchi di aglio che lascio dorare leggermente e quindi tolgo; unisco gli anelli ed i tentacoli e li faccio cuocere a fuoco vivace per qualche istante. Sfumo con il vino e lascio evaporare. Pulisco i fiori di zucca togliendo i pistilli ed i gambi verdi, li sciacquo velocemente sotto l’acqua, li taglio in quattro e li aggiungo nella padella con i calamaretti. Aggiusto di sale e pepe e proseguo la cottura per alcuni minuti. Attenzione: i calamari cuociono molto rapidamente e più son cotti più diventano duri! Lesso le conchiglie in abbondante acqua salata e appena pronte le faccio saltare in padella insieme ai cefalopodi ed ai fiori di zucca.
Colori e contrasti è il motivo per cui ho scelto questo piatto! il nero delle conchiglie ben si sposa con il giall0/arancione del fiore di zucca facendo rievocare squisiti molluschi « scampai » che insieme ai calamaretti han dato sapore e colore. Immaginavo il risultato ma mai mi sarei aspettata « una bellezza dagli abissi » come ha commentato un amico di facebook.
Ingredienti per 4 persone:
- 320 g di conchiglie al nero di seppia « Felicetti »;
- 500 g di calamaretti;
- 8 fiori di zucca;
- 2 spicchi di aglio;
- 1/2 bicchiere di Muller thurgau;
- olio extravergine di oliva qb;
- sale e pepe della Giamaica qb.
Preparazione a modo mio:
Pulisco i calamaretti togliendo le interiora, gli occhi, il becco e l’osso quindi li taglio ad anelli. In una padella metto a scaldare un filo di olio extravergine di oliva insieme agli spicchi di aglio che lascio dorare leggermente e quindi tolgo; unisco gli anelli ed i tentacoli e li faccio cuocere a fuoco vivace per qualche istante. Sfumo con il vino e lascio evaporare. Pulisco i fiori di zucca togliendo i pistilli ed i gambi verdi, li sciacquo velocemente sotto l’acqua, li taglio in quattro e li aggiungo nella padella con i calamaretti. Aggiusto di sale e pepe e proseguo la cottura per alcuni minuti. Attenzione: i calamari cuociono molto rapidamente e più son cotti più diventano duri! Lesso le conchiglie in abbondante acqua salata e appena pronte le faccio saltare in padella insieme ai cefalopodi ed ai fiori di zucca.
Colori e contrasti è il motivo per cui ho scelto questo piatto! il nero delle conchiglie ben si sposa con il giall0/arancione del fiore di zucca facendo rievocare squisiti molluschi « scampai » che insieme ai calamaretti han dato sapore e colore. Immaginavo il risultato ma mai mi sarei aspettata « una bellezza dagli abissi » come ha commentato un amico di facebook.
Ingredienti per 4 persone:
- 320 g di conchiglie al nero di seppia « Felicetti »;
- 500 g di calamaretti;
- 8 fiori di zucca;
- 2 spicchi di aglio;
- 1/2 bicchiere di Muller thurgau;
- olio extravergine di oliva qb;
- sale e pepe della Giamaica qb.
Preparazione a modo mio:
Pulisco i calamaretti togliendo le interiora, gli occhi, il becco e l’osso quindi li taglio ad anelli. In una padella metto a scaldare un filo di olio extravergine di oliva insieme agli spicchi di aglio che lascio dorare leggermente e quindi tolgo; unisco gli anelli ed i tentacoli e li faccio cuocere a fuoco vivace per qualche istante. Sfumo con il vino e lascio evaporare. Pulisco i fiori di zucca togliendo i pistilli ed i gambi verdi, li sciacquo velocemente sotto l’acqua, li taglio in quattro e li aggiungo nella padella con i calamaretti. Aggiusto di sale e pepe e proseguo la cottura per alcuni minuti. Attenzione: i calamari cuociono molto rapidamente e più son cotti più diventano duri! Lesso le conchiglie in abbondante acqua salata e appena pronte le faccio saltare in padella insieme ai cefalopodi ed ai fiori di zucca.
Colori e contrasti è il motivo per cui ho scelto questo piatto! il nero delle conchiglie ben si sposa con il giall0/arancione del fiore di zucca facendo rievocare squisiti molluschi « scampai » che insieme ai calamaretti han dato sapore e colore. Immaginavo il risultato ma mai mi sarei aspettata « una bellezza dagli abissi » come ha commentato un amico di facebook.
Ingredienti per 4 persone:
- 320 g di conchiglie al nero di seppia « Felicetti »;
- 500 g di calamaretti;
- 8 fiori di zucca;
- 2 spicchi di aglio;
- 1/2 bicchiere di Muller thurgau;
- olio extravergine di oliva qb;
- sale e pepe della Giamaica qb.
Preparazione a modo mio:
Pulisco i calamaretti togliendo le interiora, gli occhi, il becco e l’osso quindi li taglio ad anelli. In una padella metto a scaldare un filo di olio extravergine di oliva insieme agli spicchi di aglio che lascio dorare leggermente e quindi tolgo; unisco gli anelli ed i tentacoli e li faccio cuocere a fuoco vivace per qualche istante. Sfumo con il vino e lascio evaporare. Pulisco i fiori di zucca togliendo i pistilli ed i gambi verdi, li sciacquo velocemente sotto l’acqua, li taglio in quattro e li aggiungo nella padella con i calamaretti. Aggiusto di sale e pepe e proseguo la cottura per alcuni minuti. Attenzione: i calamari cuociono molto rapidamente e più son cotti più diventano duri! Lesso le conchiglie in abbondante acqua salata e appena pronte le faccio saltare in padella insieme ai cefalopodi ed ai fiori di zucca.

Particolare, ma molto scenografico come piatto, mi piace……….
si bello da vedere, ma anche molto buono da mangiare 😀
Grazie Annalisa
L’effetto cromatico e straordinario ed elegante e non ho dubbi sul sapore, ciao.
Grazie @accantoalcamino, è vero che l’effetto è davvero bello, ed in fotografia è ancora piu marcato. Ed io non ritocco mai le mie foto!
Virginie
Ciao, ma tu abiti in Friuli? Scusa l’indiscrezione…
ciao @accantoalcamino, ogni tanto si 😀
@Erica grazie mille sei gentilissima ed anche tu sei bravissima!
Un Abbraccio Virginie
Ma che meraviglia Virginie!!! Sei sempre una grande…. Ti seguo e ti ammiro! Bravissima 😉