Polpo Lesso

Oggi una ricetta classica, il polpo lesso,  servito con una emulsione di olio, prezzemolo e limone. Il polpo ha una polpa piuttosto dura quindi vi consiglio di sceglierlo piccolo  (500 gr) altrimenti sarà necessario batterlo con il mattarello o congelarlo prima di cuocerlo!

Ingredienti:

  • 2 polpi puliti;
  • 2 foglie di alloro;
  • 1 limone;
  • olio extravergine di oliva « Colle Cavaliere »
  • un mazzetto di prezzemolo fresco;
  • 1 cucchiaio di aceto;
  • sale, pepe qb.

Preparazione a modo mio:
In una capace pentola porto a bollore dell’acqua con un pizzico di sale, l’alloro ed il cucchiaio di aceto. Il segreto per avere un polpo morbido sta nell’immergerlo più volte nell’acqua bollente cioè tuffarlo per un attimo aspettare che l’acqua riprenda il bollore e tuffarlo per circa 3 volte i tentacoli devono essere belli arricciati. Dopo circa 50 minuti di cottura i polpi avranno un bel colore roseo, li ho servito tagliati a pezzetti e conditi con un emulsione fatta con olio extravergine di oliva, prezzemolo tritato e succo di limone. Ottimo tiepido, l’ideale è lasciarlo raffreddare insieme al suo brodo di cottura, o anche freddo il giorno dopo.

Il polpo (Octopus vulgaris) è un mollusco cefalopode ottopode. Appartiene alla stessa famiglia di seppie e calamari, ma si differenzia per il numero di tentacoli: otto e non dieci come i suoi simili. Viene pescato in tutto il Mediterraneo, dove si trovano principalmente due specie: il polpo di scoglio, più pregiato e prelibato, e quello di sabbia, denominato moscardino, di dimensioni più piccole (raggiunge a malapena i 50 grammi), riconoscibile perchè ha una sola fila di ventose sui tentacoli rispetto al polpo di scoglio che ne ha due.
In commercio si trovano spesso polpi etichettati con la denominazione di piovra: si tratta solo di polpi che hanno maggiori dimensioni (polpo e piovra sono la stessa cosa).

Spezzatino di Vitello al Latte e Noci

Per questo piatto particolare mi sono ispirata alla rivista « sale e pepe » di ottobre 2011. Il connubio carne e noci, molto armonioso, equilibrato e chiave di volta di questa ricetta, è stato la scintilla che mi ha ‘provocata’. Il risultato finito è stato una carne tenera e gustosissima dal retrogusto amorevolmente morbido delle noci. Avevo un pezzo di vitello da 600 gr, mentre la ricetta originale ne prevedeva 800 gr per 6 persone quindi ho adeguato la ricetta di conseguenza.

Ingredienti per 4 persone:

  • 600 gr di bocconcini di vitello;
  • 60 gr di farina;
  • 80 gr di noci;
  • 6 foglie di salvia;
  • 3 cucchiai olio extravergine « Colle Cavaliere »;
  • 400 ml di latte intero;
  • sale, pepe qb.

Preparazione a modo mio:
Nel mio mixer trito insieme farina, le foglie di salvia spezzettate e metà delle noci; passo quindi i bocconcini di vitello in questo composto. Li lascio rosolare nella padella con l’olio extravergine di oliva fino a quando avranno assunto un bel colore dorato. Unisco l’altra metà delle noci, tritate grossolanamente, il latte tiepido, il sale ed il pepe. Cucino lo spezzatino a fiamma bassa per circa 25 minuti e con il coperchio ma avendo cura di mescolarlo di tanto in tanto. Ottimo con una polentina morbida o del purè. Io, in questo caso, l’ho servito con del radicchio tardivo spadellato con dell’aceto balsamico (che io adoro)!

Filetto Intero di maiale al pepe verde

Una ricetta di carne classica semplice e  gustosa , rivista a modo mio e ideale quando si ha poco tempo. Molto veloce ma sopratutto molto economica – rispetto al filetto di bovino ovviamente -.

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 filetto intero di maiale (circa 600 gr);
  • 10 gr di burro;
  • 100 ml di panna;
  • 1 bicchierino di cognac;
  • 3 cucchiai di pepe verde in grani;
  • sale,pepe qb.

Preparazione a modo mio:

Taglio la carne formando dei medaglioni che modello e lego con del filo da cucina. Schiaccio leggermente in un piatto con i rebbi di una forchetta il pepe verde, quindi lo faccio aderire sui due lati delle fette di filetto. In una padella faccio sciogliere una noce di burro e vi faccio rosolare ambo i lati dei medaglioni fino a quando saranno ben dorati; sfumo con il cognac e lascio evaporare. Infine unisco la panna regolo di sale e pepe e faccio riprendere il bollore. Abbasso la fiamma e continuo la cottura per un paio di minuti. Servire subito con un purè o delle patate arrosto.