Insalatina di Puntarelle alla Citronette

Una variante della ricetta originale romana, rivisitata con una tipica vinaigrette francese « la citronette » a base di limone e senape. Un’ insalatina fresca e croccante, perfetta per accompagnare qualsiasi pietanza.

Ingredienti per 2:

  • 250 gr di puntarelle;
  • 1/2 lime;
  • 1 cucchiaino di senape;
  • 2 cucchiai di olio extravergine « Flaminio d.o.p Umbria »;
  • scaglie di parmigiano;
  • germogli di aglio (facoltativo)
  • sale, pepe qb.

Preparazione a modo mio:

Pulisco le puntarelle togliendo le foglie esterne e le basi che sono più dure. Taglio i germogli a listarelle, il più sottilmente possibile, che poi metto a bagno in una ciotola con acqua, ghiaccio e mezzo lime. Li lascio in ammollo in frigo per circa un’oretta (facendo così assumeranno la tipica arricciatura). Preparo la citronette emulsionando l’olio insieme al succo di lime, la senape il sale ed il pepe, infine sgocciolo le puntarelle e le condisco con la citronette appena preparata. Dispongo sul piatto e guarnisco con le scaglie di parmigiano ed i germogli di aglio.

 

 

Risotto allo Carozaf

Amo il risotto con le sue infinite varianti e mi diverto sperimentando sempre nuovi ingredienti e accostamenti. Questa volta è stato il turno del cardamomo: considerato la terza spezia più costosa dopo lo zafferano e la vaniglia dona ai piatti profumi fruttati con note di limone; lo zafferano esalta i profumi del cardamomo che a sua volta dà freschezza al piatto. Siccome il mio rosmarino è in fiore ho adagiato sul piatto alcuni fiorellini che oltre a dargli colore regalano dolcezza e delicatezza. Ecco perchè Carozaf!

Ingredienti per 2:

  • 160 gr di riso Carnaroli;
  • 1/2 cipolla rossa di Tropea;
  • 1 bicchiere di vino bianco secco;
  • brodo vegetale (preparato al momento con sedano,carota e cipolla in acqua salata);
  • 1 bustina di zafferano;
  • 3 bacche di cardamomo;
  • burro qb;
  • 2 cucchiai di parmigiano;
  • sale e pepe qb.

Preparazione a modo mio:

In un tegame soffriggo la cipolla di tropea tritata finemente in una noce di burro. Aggiungo il riso che lascio tostare quindi sfumo con il vino bianco. Porto il risotto a cottura aggiungendo poco per volta del brodo bollente. A cottura quasi ultimata unisco lo zafferano diluito in poco brodo e le bacche di cardamomo pestate finemente nel mortaio (la buccia va eliminata). Infine manteco il risotto con una noce di burro e 2 cucchiai di parmigiano. Lascio risposare il risotto alcuni minuti affinché il cardamomo sprigioni i suoi aromi agrumati e floreali. Quando ho servito il piatto ho dato un tocco primaverile decorandolo con dei fiorellini di rosmarino. Bon appétit!

 

 

 

Farine e Lieviti

Sabato 21 aprile nella scuola di Micol Pisa « Mestoli e Padelle » saranno ospiti Fulvio e Fausto Marino del « Mulino Marino » mulino a pietra biologico della Langa. Nel corso della lezione verranno presentate le varie tipologie di farine macinate a pietra naturale e rigorosamente biologiche. Uno spazio sarà dedicato alla preparazione di pane tradizionale: saranno spiegate le varie tecniche di lievitazione. Voglio ringraziare Micol per avermi invitata a partecipare alla lezione con una ricetta di casa: le Pain d’épices (Pan di spezie). A Sabato!