Uovo Poché (o in camicia) all’olio tartufato

Ecco la ricetta pubblicata sulla rivista qb quantobasta fvg di aprile; mensile di gusto e buongusto nell’Euroregione. Fra le molte notizie food&wine tante ricette tra le quali la mia!. Amo particolarmente le uova cucinate in questo modo: sono eccellenti con gli asparagi, con una fetta di pane casareccio, con delle patate e addirittura con la pizza!!! basta un po’ di fantasia e di buongusto e le potrete abbinare come meglio vorrete! In questo caso io ho usato dell’olio aromatizzato al tartufo … che delizia! Dimenticavo: le uova devono essere freschissime: l’albume si coagulerà immediatamente a contatto con l’acqua bollente dando una forma regolare all’uovo.

Ingredienti:

  • 1 uovo per persona;
  • 1 cucchiaio di aceto di vino bianco;
  • fleur de sel ( fiore di sale) qb;
  • olio extravergine di oliva profumato al tartufo bianco qb;
  • pepe del bengala qb;
  • fettine di pane tostate.

Preparazione a modo mio:

Porto a bollore l’acqua in un pentolino, unisco l’aceto e riduco la fiamma al minimo. Creo un vortice con l’aiuto di un cucchiaio e lascio scivolare al suo interno l’uovo: di solito, per evitare problemi prima lo sguscio in una tazza e poi lo verso in pentola. Grazie al vortice creato l’albume si raccoglie intorno al tuorlo e dopo 3 minuti, usando un mestolo forato, lo tolgo e lo lascio asciugare sulla carta assorbente. Impiatto l’uovo poché con un filo di olio extravergine al tartufo, la fleur de sel ed una spolverata di pepe del bengala. Se avete a portata di mano un bel tartufo bianco ancora meglio! Magari accompagnato di un buon bicchiere di vino.

 

 

Quiche con Pere, Roquefort e Noci

Era tanto che non preparavo una quiche! In frigo era rimasto un po’ di roquefort… ma mancava la mia amatissima panna (cosa strana a casa mia) … per fortuna avevo lo yogurt greco! così mi sono detta: ‘chissà se l’acido dello yogurt, il piccante del formaggio e la dolcezza della pera saranno « un vrai coup de coeur »? A me le pentole… ed ecco il risultato: una deliziosa torta salata vegetariana!

Ingredienti per 4 persone:

Per la Pate à quiche:

  • 100 g di farina 00;
  • 100 g di farina di enkir ( ma si puo usare solo farina 00);
  • 1 uovo;
  • 90 g di burro morbido a pezzetti;
  • 20 g di acqua;
  • 5 g di sale.

Per il ripieno:

  • 1 pera abate;
  • 125 g di yogurt greco;
  • 1 dl di latte;
  • 150 g di roquefort;
  • 50 g di noci tostate;
  • 2 uova;
  • sale e noce moscata qb.

Preparazione a modo mio:

Pate à quiche: Ho preparato la pate à quiche la sera prima ma se avessi avuto fretta avrei potuto lasciarla riposare anche per 2 ore in frigo. Per impastare ho sabbiato* le farine con il burro nella planetaria (con la foglia). Quando non avevo la planetaria ( anche se rotta niente panico!) facevo lo stesso in una ciotola usando le dita (e forse viene pure meglio!) Ho quindi aggiunto l’uovo leggermente sbattuto, l’acqua, il sale. Quando tutto è ben amalgamato formo un panetto che poi avvolgo nella pellicola e lo riposto in frigo per il tempo necessario.

*sabbiatura: operazione che consiste nel lavorare la farina ed il burro, sbriciolandoli con la punta delle dita in modo da ottenere un composto granuloso che ha la consistenza della sabbia.

Per il ripieno: In una ciotola mescolo lo yogurt greco con il latte, le uova ed il roquefort sbriciolato; aggiusto di sale ed insaporisco con la noce moscata. Stendo il panetto di pate à quiche con il mattarello e rivesto uno stampo da crostata (24 cm) già imburrato e leggermente infarinato. Bucherello il fondo con i rebbi di una forchetta., aggiungo la pera tagliata a cubetti e le noci tritate grossolanamente. Verso il ripieno ed inforno per 40 minuti a 180°; i tempi possono variare ma, di solito, quando la quiche è dorata è anche pronta.

 

 

Stufato di Agnello Alla Birra

Alcuni giorni fa sono stata a trovare a Montegrotto il mio amico Giuseppe Rossetto. Abbiamo chiacchierato un po’ ed alla fine mi ha voluto donare una sua birra molto particolare… aromatizzata al caffè!!! Cavolo, mi son detta… ed ora che faccio? L’agnello è una delle mie carni preferite; in Francia lo si prepara spesso con la birra piuttosto che con il vino ed avendo tutti gli ingredienti ho voluto provare. Il risultato una carne morbidissima e profumatissima! Ecco quindi un modo diverso di preparare l’agnello, usate pure altri tipi di birra: magari una buona belga come alternativa sarà un successo! à consommer sans modération bon appétit!

Ingredienti per 4 persone:

  • 1,2 kg circa di agnello a pezzi;
  • 2 cipolle;
  • 75 cl di birra aromatica al caffè Blu Montain;
  • 1 foglia di alloro;
  • sale, alcuni grani di pepe di szechuan;
  • 2 cucchiai di burro chiarificato o strutto qb.

Preparazione a modo mio:

In una casseruola con del burro rosolo la carne  a fuoco vivace rigirandola spesso; quando è pronta la tolgo e nella stessa padella metto le cipolle precedentemente affettate sottilmente. Lascio brasare per circa 10 minuti, quindi aggiungo la carne, la sfumo con la birra e porto ad ebollizione; insaporisco con l’alloro ed aggiusto di sale e pepe. Copro, abbasso la fiamma e porto a cottura: ci vorrà circa un’ora a fuoco dolce. Appena pronto tolgo la carne e filtro il fondo di cottura; servo ben caldo magari con delle patate novelle lesse o un bel purè. La cottura può variare in funzione della taglia dei pezzi di carne.