Potage Parmentier

Potage Parmentier ovvero una vellutata di porri e patate rivisitata a modo mio, un potage di quelli che si fanno desiderare… da assaporare! Pochi ingredienti, sani e gustosi come si faceva un tempo, questa vellutata è ottima per lasciarsi alle spalle questo freddo inverno!

Ingredienti per 4:

  • 500 gr di pommes de terre oups, patate e meglio se farinose;
  • 2 porri, solo la parte bianca;
  •  brodo di carne;
  • 25 gr di burro;
  • 100 ml di panna fresca;
  • sale qb.

Preparazione a modo mio:
Dopo avere mondato i porri li taglio a rondelle e, da buona francese… li faccio appassire nel burro in una pentola. Dopo qualche minuto unisco le patate sbucciate e tagliate a pezzetti, copro a filo con il brodo, salo e lascio cuocere il tutto a fuoco moderato coperto e per mezz’ora. Infine frullo il tutto con il mixer ad immersione ed aggiungo, il tocco finale a mio dire indispensabile, la panna fresca … che sublimerà questo potage! Bon appétit mes amis.

Rana pescatrice al forno con Patate e Pomodorini

La rana pescatrice, detta anche coda di rospo è un pesce prelibato dalle carne magre che piace tanto anche a i bambini. A un sapore delicatissimo ma gustoso, non ha spine e si presta a ricette raffinate. Buon appetito!

Ingredienti per 2:

  • 4 tranci di rana pescatrice;
  • 2 patate medie;
  • 10 pomodorini;
  • olio extravergine « Colle Cavaliere »;
  •  1 manciata di foglie di basilico fresco;
  • sale, peperoncino qb.

Preparazione a modo mio:
In una teglia da forno unta di olio extravergine di oliva dispongo i tranci di rana pescatrice, le patate tagliate a spicchi e i pomodorini tagliati a metà con le foglie di basilico spezzettate.  Insaporisco con il sale, il peperoncino ed un filo di olio. Inforno il tutto per 30 minuti a 190°. A metà cottura mescolo con delicatezza, bagno con un bicchiere di acqua  calda e proseguo la cottura fino a quando le patate risulteranno cotte. Servo in tavola ben caldo impiattando le patate, i pomodorini  insieme alla coda di rospo.

Fiore Tardivo su Quiche di Ricotta

Alcuni giorni fa ho acquistato una cassetta di radicchio tardivo, adoro mangiarlo cotto crudo ed in tutte le salse… ma dopo una settimana di ‘cura tardiva’ volevo fare qualche cosa di diverso, qualche cosa che mai avevo cucinato prima… Guardavo il radicchio quando l’occhio mi è caduto sul rotolo di sfoglia che copriva la ricotta… mmmmm ho preso l’uovo la pancetta e l’asiago e vaiiii ecco la mia ricettina.

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 rotolo di pasta sfoglia;
  • 250 gr di ricotta;
  • 4 cespi di radicchio tardivo;
  • 1 uovo;
  • 50 gr di pancetta;
  • 50 gr di asiago;
  • sale, pepe, noce moscata qb.
  • semi di papavero per la decorazione.

Preparazione a modo mio:

Ho pulito un cespo di radicchio, l’ho tagliato a spicchi, poi l’ho fatto rosolare leggermente in padella insieme ad un filo di olio extravergine di oliva ed ho aggiustato di sale. Mi servirà poi per decorare la torta – e devo dire che sono rimasta molto soddisfatta del risultato, sembra un fiore! Il restante l’ho tagliato grossolanamente, quindi l’ho stufato in olio evo aggiustato di sale e lasciato raffreddare. L’ho unito al ripieno composto da ricotta, pancetta, asiago, uovo sale e pepe ed un pizzico di noce moscata. Dopo avere bucherellato il fondo della pasta sfoglia ho distribuito il ripieno uniformemente ed ho posato sopra il radicchio a forma di fiore; ripiegata la pasta sfoglia sulla torta (vedi foto) ho inumidito il bordo con un po’ di latte e decorato con semi di papavero. Ho lasciato la mia torta in forno caldo per circa 40 minuti a 190°, di fatto l’ho sfornata quanto era ben dorata… e vi assicuro che il risultato è stato magnifico!!!