« PARIGI – Un’attrice bellissima, famosa e malinconica viene ammazzata di botte nella stanza di un albergo lituano da un cantante adorato, ribelle e idealista. Non è cronaca nera. Non è, neppure, materiale da giornale scandalistico. Benché riempia la cronaca nera e i giornali scandalistici, il caso Trintignant-Cantat è una questione morale che da una settimana turba metà della Francia e diventa il tormentone di ogni conversazione in cui cade chi passa di qui, ma non possiede un solo cd dei Noir Desir e non ha mai visto un film con Marie Trintignant.
Una storia che sconcerta… » continua a leggere l’articolo nel sito dell’autore io comunque sono contenta di risentire la sua voce e le sue melodie, non condivido l’atto, l’orrore dell’azione ma non mi posso non chiedere se debba essere punito anche il prodotto dell’artista… se così fosse dovremmo cancellare la sua musica… dovremmo abattere Roma, citta eterna, poichè creata da un incendio doloso… no, non credo che Bertrand Cantat possa essere redento dalle sue azioni, ma la sua musiaca si!
