Spaghettoni Freddi alle Mandorle con Datterini Confit

Una spaghettata estiva, fresca ed insolita!? o una ricetta vincente per ospiti che arrivano all’improvviso? Una pasta ideale anche per un picnic … gli spaghettoni sull’erba? provare per credere!

Ingredienti per 2 persone:

  • 160 g di spaghettoni “Monograno felicetti”;
  • 30 g di mandorle intere tostate;
  • 20 g di parmigiano reggiano;
  • 5 cucchiai di olio extravergine di oliva;
  • 15 pomodorini datterini ;
  • sale pepe qb.

Preparazione a modo mio:

Su una leccarda ricoperta di carta da forno adagio i datterini tagliati a metà a pancia in su, li condisco con un filo di olio extravergine di oliva ed una spolverata di sale e pepe. Inforno a 200° per 10 minuti o fino a quando i datterini risulteranno leggermente appassiti. Lesso gli spaghettoni in abbondante acqua salata. Nel frattempo frullo le mandorle (tostate precedentemente in un padellino), il parmigiano reggiano, l’olio extravergine di oliva ed un pizzico di sale e pepe. Ammorbidisco il pesto con un cucchiaio di acqua di cottura della pasta. In una terrina condisco gli spaghettoni con il pesto ottenuto ed i datterini confit. Impiatto decorando con una spolverata di mandorle tritate.

Calamarata Estiva

Ecco una versione estiva della calamarata, delicatissima e profumatissima grazie alle erbe fresche che in questo periodo non mancano sul mio terrazzo! Bon appétit Virginie

Ingredienti per 2 persone:

  • 180 gr di pasta tipo calamarata;
  • 1 calamaro di circa 300 gr;
  • 1 zucchina;
  • 10 pomodorini;
  • olio extravergine di oliva qb;
  • 1 bustina di zafferano;
  • erbe fresche tritate a piacere:  prezzemolo, erba cipollina, dragoncello e mezzo spicchio di aglio;
  • 1 spicchio di aglio;
  • sale, pepe.

Preparazione a modo mio:

Per prima cosa pulisco il calamaro che taglio ad anelli. In una padella soffriggo l’aglio in alcune cucchiaiate di olio extravergine di oliva ed unisco gli anelli di calamaro un pizzico di sale e proseguo la cottura  per alcuni minuti a fuoco vivace. Taglio la zucchina a julienne che sbollento per alcuni secondi in acqua bollente. Lesso la calamarata in acqua bollente salata e profumata con una bustina di zafferano. Nel frattempo taglio i pomodorini a metà e trito le mie erbe aromatiche insieme ad un po di aglio fresco. Scolo la calamarata e la raffreddo sotto l’acqua fredda; in una terrina condisco la pasta con gli anelli di calamaro, i pomodorini, la julienne di zucchina, le erbe aromatiche ed infine con olio extravergine di oliva ed una spolverata di pepe nero.

Pesto allo yogurt greco e menta

Venerdì 4 maggio nella scuola “Mestoli e Padelle” di Micol Pisa si e tenuto una lezione sulla pasta fresca dove era ospite Francesca D’Orazio. Nel corso della lezione Francesca ci insegna come preparare la pasta fresca “fatta in casa” e come condirla in modo originale. Dai maccheroni alla chitarra alle sagne a pezzi, un tipico formato abruzzese, che ho poi condito con un pesto, da me preparato, a base di yogurt greco, noci e menta carnica. Tutti i partecipanti hanno potuto mettere le mani in pasta ed alla fine della lezione assaggiare tutte queste specialità! Abbiamo passato un magnifico pomeriggio, Francesca, molto brava, è stata paziente nel raccontare la propria cucina e la semplicità dei sui gesti nel trasformare dei semplici ingredienti in deliziosi e profumati piatti mi hanno conquistata. Superlativa anche la padrona di casa, la maestra di cucina Micol Pisa che ha saputo coordinare perfettamente questa magnifica giornata.  Ecco la ricetta del mio pesto:

Ingredienti per 4 persone:

  • 170 gr di yogurt greco;
  • 70 gr di noci tostate;
  • 5 gr di menta carnica fresca;
  • 5 gr di basilico fresco;
  • 4 cucchiai di parmigiano grattugiato;
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva;
  • 2 cucchiai di acqua di cottura della pasta;
  • sale, pepe qb.

Preparazione a modo mio:

Mentre cuoce la pasta in abbondante acqua salata, unisco nel mixer le noci precedentemente tostate, l’olio, lo yogurt, il basilico, la menta ed un pizzico di sale e pepe. Prima di scolare la pasta aggiungo al pesto 2 cucchiai di acqua di cottura per ammorbidirlo. Ho condito le sagne ed impiatatto decorando con qualche gheriglio di noce spezzettato e delle scaglie di grana. Il risultato è una pasta fresca da servire calda o fredda.