Pain d’épices

Sabato 21 aprile presso la scuola di cucina Mestoli & Padelle di Micol Pisa si è tenuto uno straordinario incontro in cui erano ospiti Fausto e Fulvio Marino del celebre Mulino Marino di Cossano Belbo. Nel corso della lezione si è parlato delle tante tipologie di farina, tutte coltivate in Italia in agricolture biologiche certificate, dalla farina di enkir al kamut, al farro e tante altre. Uno spazio è stato dedicato alla produzione di alcuni pani tradizionali, con mirate spiegazioni sulle tecniche di  lievitazione.

Devo sinceramente ringraziare Micol per avermi permesso di partecipare a questo incontro: è stato molto difficile per me, non sono abituata a parlare in pubblico e tanto meno a presentare le mie ricette: Micol è stata molto brava a farmi sentire a mio agio e la simpatia di Fausto e Fulvio hanno reso questo mio debutto molto più semplice. Ricordo la mia voce tremolante dovuta all’imbarazzo all’inizio della presentazione della mia ricetta… arrossisco ancora ora! ma poi, piano piano, ecco che con l’aiuto di Micol Fausto e Fulvio sono riuscita a superare il momento e a preparare questa tipica ricetta Francese rivisitata da me e Micol: geniale la sua trovata che l’ha abbinata ad un gorgonzola… Provate e deliziatevi!!!

Ingredienti:

  • 500 gr di farina ( 50% macina e 50% farina 0);
  • 500 gr di miele d’acacia;
  • 210 gr di latte;
  • 11,6 gr di lievito di birra fresco;
  • 8 gr di sale;
  • 1 cucchiaio di cannella;
  • 1 cucchiaio di zenzero;
  • 1 cucchiaio di semi di anice verde;
  • 2 bacche di cardamomo;
  • 1 stella di anice stellato.

Preparazione a modo mio:

Per questa preparazione abbiamo pensato di utilizzare la tecnica poolish: questo sistema si può considerare il migliore per ottenere un prodotto di più lunga conservazione grazie alla maggiore acidità dell’impasto e ci permette di avere un prodotto croccante e fragrante. Per prepararlo ho prelevato le seguenti quantità dagli ingredienti di cui sopra:

  • 160 gr di farina (80 gr macina ed 80 gr di farina 0);
  • 160 gr di latte;
  • 4,8 gr di lievito.

questi ingredienti li ho amalgamati per bene con una frusta e quindi li ho lasciati lievitare per 2 ore. Trascorso questo tempo ho aggiunto al poolish la restante farina, le spezie polverizzate, il lievito, il sale ed il miele scaldato leggermente insieme al latte rimasto ed alla stella di anice. Ho lavorato l’impasto fino ad ottenere una massa omogenea quindi ho lasciato lievitare per 40 minuti in uno stampo da cake imburrato ed infarinato. Ho infornato per circa 5 minuti a 180° quindi ho abbassato a 160° e proseguito la cottura per circa un ora e mezza fino a cottura ultimata. Ho lasciato raffreddare e poi servito… con la gorgonzola è buonissimo!!!

Ratatouille in Crosta

Perché ratatouille in crosta ? Semplicemente perché in questa crosta integrale ci sono tutte le verdure della famosa ratatouille francese! In genere questa quiche si prepara con della ratatouille avanzata, però io ho voluto mantenere l’equilibrio dei sapori e la croccantezza delle verdure che a parere mio perdono durante la cottura. E’ stata davvero una cena veloce e leggera con questa torta allegra e coloratissima! Bon appétit mes amis!

Ingredienti:

  • 1 rotolo di pasta sfoglia integrale;
  • 1 melanzana piccola;
  • 1 zucchina piccola;
  • 1 peperone piccolo;
  • 2 pomodori di san Marzano;
  • 150 gr di formaggio di capra delicato (camoscio d’oro nel mio caso);
  • 1 uovo;
  • 1 dl di panna fresca;
  • alcune foglie di basilico fresco;
  • sale, pepe qb.

Preparazione a modo mio:

Ho pulito e tagliato le verdure a fette sottili, Con la pasta sfoglia ho foderato uno stampo e dopo averla bucherellata ho riempito la base in modo armonioso con le fette di melanzane, le rondelle di pomodori, le zucchine il peperone ed il formaggio. In una terrina ho sbattuto l’uovo con la panna, ho salato pepato e versato il composto sulla quiche prima di infornarla a 190° per 30 minuti… Ops! …dimenticavo le foglie di basilico che non devono mai mancare con queste verdure! Per apprezzare questa quiche vi consiglio di lasciarla riposare un po’ in modo tale che i sapori si possano amalgamare al meglio. bon appétit!


Tartare di Asparagi e Crema di Uova

Asparagi e uova « Mais oui! » Ecco un modo originale di mangiare gli asparagi, la salsa che ho preparato è piaciuta moltissimo ed è anche vegetariana ! Bon appétit

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 mazzo di asparagi bianchi cotti ;
  • 3 uova sode;
  • 1 cucchiaio di senape di Dijon;
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva;
  • 1 cucchiaio di aceto di mele;
  • 1 cucchiaio di capperi tritati;
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato;
  • 1 cucchiaino di uova di salmone;
  • sale, pepe qb.

Preparazione a modo mio:

Per prima cosa preparo la salsa che accompagnerà la mia tartara di asparagi: sguscio le uova sode separo gli albumi dai tuorli, trito grossolanamente il bianco e riduco in polvere il giallo delle uova passandolo al setaccio che poi metto in una ciotola insieme alla senape. Inizio a montare la salsa con l’aiuto di una frusta e unendo l’olio a filo come per una maionese, unisco quindi l’aceto, il prezzemolo, gli albumi ed i capperi tritati, aggiusto di sale e pepe e ripongo in frigo per circa 30 minuti. Nel frattempo riduco a dadolata gli asparagi e lascio sgocciolare. Posiziono un coppapasta al centro del piatto, lo riempio con la tartare di asparagi comprimendo bene. Decoro la superficie della tartare con la salsa precedentemente preparata alcune punte di asparagi e uova di salmone. Potete anche semplicemente preparare la salsa e servirla con gli asparagi interi.