Torta alle Pere

Questa mattina mi sono alzata con voglia di torta… ma non di mele… volevo cambiare!!! allora mi son detta: ‘andiamo dal fruttivendolo e vediamo cos’ha!’ sono rimasta affascinata da alcune enormi per Abate… ‘ecco!’ mi son detta ‘la farò con le pere!!!’ Il risultato mi è piaciuto molto, ma data la durata della torta mi sa che anche gli ospiti hanno apprezzato!

Ingredienti:

  • 4 pere abate;
  • 250 gr di farina;
  • 200 gr di zucchero;
  • 4 uova;
  • 125 gr di burro;
  • 50 ml di latte;
  • 8 gr di lievito per dolci;
  • 1 fialetta per dolci  » aroma di mandorla »;
  • una manciata di granella di mandorle.

Preparazione a modo mio:

Con la frusta monto leggermente le uova con lo zucchero poi aggiungo la farine setacciata con il lievito; quindi amalgamo delicatamente il latte, l’aroma di mandorla il burro fuso e le pere tagliate a pezzetti. Verso il composto in uno stampo imburrato ed infarinato cospargo con della granella di mandorle ed inforno per 30 minuti a 180°.

Risotto Pere, Gorgonzola e Noci

Questa mattina mi sono alzata con la gola di mangiarmi un risotto che non avevo mai mangiato e mai cucinato… non sono un amante dell’agrodolce ma stanotte ho sognato un risotto con pere gorgonzola e noci… devo dire che il risultato mi ha sedotta con il suo gusto delicato e raffinato. Quindi andiamo ai fornelli e prepariamo questo delizioso piatto!

Ingredienti per 2 persone:

  • 160 gr di riso Carnaroli;
  • 1/2 pera Williams rossa;
  • 1/2 cipolla;
  • 5 noci;
  • 50 gr di gorgonzola dolce;
  • brodo vegetale ( fatto con sedano, carota, cipolla in 1 litro di acqua salata);
  • 2 cucchiai di parmigiano reggiano;
  • burro qb;
  • sale, pepe qb.

Preparazione a modo mio:

Taglio la cipolla sottilmente e la lascio soffriggere in un tegame insieme ad un po di burro; quando imbiondita unisco il riso e lo lascio tostare per un paio di minuti. Bagno con il brodo bollente e dopo circa 5 minuti di cottura aggiungo la pera (non sbucciata) tagliata a cubetti e le noci tritate grossolanamente. Quando mancano 5 minuti alla fine della cottura del riso incorporo delicatamente il gorgonzola, infine manteco con una noce di burro il parmigiano ed una generosa spolverata di pepe nero. Servito subito è stato un successo!!!

Carbonara al profumo d’Anatra

Ieri sono andata dal mio macellaio di fiducia e mentre aspettavo il mio turno ho visto sul bancone un bel petto d’anatra… siccome a casa piace molto l’ho acquistato. Mentre pensavo come cucinarlo mi è venuta un idea… primo e secondo a base di anatra!!! Per quanto riguarda il secondo mi son limitata ad incidere il petto e quindi a cucinarlo semplicemente nel suo grasso come nella foto sotto… per quanto riguarda il primo ecco la ricetta:

Ingredienti per due:

  • 180 gr di pasta (io ho usato le tagliatelle);
  • il grasso di cottura del petto di anatra;
  • 100 gr. di petto di anatra con la pelle;
  • mezzo scalogno;
  • 1 uovo;
  • parmigiano e pecorino qb;
  • sale e pepe qb.

Preparazione a modo mio:

Per prima cosa ho tagliato alcune fette del petto di anitra facendo attenzione a includere anche la pelle. Ho preso la parte eccedente di pelle sui bordi ed ho fatto tutto a cubetti, poi li ho messi in padella e cucinati come fosse pancetta per la carbonara; quando erano quasi croccanti ho aggiunto lo scalogno, una spruzzata di aceto e ho lasciato appassire quindi ho regolato di sale. Ho unito il parmigiano ed il pecorino romano in parti uguali all’uovo, poi sale ed abbondante pepe quindi ho sbattuto leggermente. Mentre facevo questo ho messo in pentola il petto di anatra posandolo sul lato con la pelle che avevo precedentemente inciso. L’ho lasciato cuocere una decina di minuti (ma questo dipende dalle dimensioni) rigirandolo un paio di volte e facendo attenzione che il grasso non bruciasse. Quando pronto l’ho avvolto in un foglio di stagnola e lasciato riposare in forno a 60 gradi. Ho raccolto il grasso di cottura ed aggiunto al sughetto preparato precedentemente, ho scolato la pasta, l’ho unita al sughetto insieme all’uovo. Ho servito subito… ed è stato un successo!!! dimenticavo, il petto l’ho tagliato a fettine e servito insieme ad un’insalatina!