Stufato di Agnello Alla Birra

Alcuni giorni fa sono stata a trovare a Montegrotto il mio amico Giuseppe Rossetto. Abbiamo chiacchierato un po’ ed alla fine mi ha voluto donare una sua birra molto particolare… aromatizzata al caffè!!! Cavolo, mi son detta… ed ora che faccio? L’agnello è una delle mie carni preferite; in Francia lo si prepara spesso con la birra piuttosto che con il vino ed avendo tutti gli ingredienti ho voluto provare. Il risultato una carne morbidissima e profumatissima! Ecco quindi un modo diverso di preparare l’agnello, usate pure altri tipi di birra: magari una buona belga come alternativa sarà un successo! à consommer sans modération bon appétit!

Ingredienti per 4 persone:

  • 1,2 kg circa di agnello a pezzi;
  • 2 cipolle;
  • 75 cl di birra aromatica al caffè Blu Montain;
  • 1 foglia di alloro;
  • sale, alcuni grani di pepe di szechuan;
  • 2 cucchiai di burro chiarificato o strutto qb.

Preparazione a modo mio:

In una casseruola con del burro rosolo la carne  a fuoco vivace rigirandola spesso; quando è pronta la tolgo e nella stessa padella metto le cipolle precedentemente affettate sottilmente. Lascio brasare per circa 10 minuti, quindi aggiungo la carne, la sfumo con la birra e porto ad ebollizione; insaporisco con l’alloro ed aggiusto di sale e pepe. Copro, abbasso la fiamma e porto a cottura: ci vorrà circa un’ora a fuoco dolce. Appena pronto tolgo la carne e filtro il fondo di cottura; servo ben caldo magari con delle patate novelle lesse o un bel purè. La cottura può variare in funzione della taglia dei pezzi di carne.

 

Linguine Pere e Roquefort

Al contadino non far sapere quanto buono è il formaggio con le pere… un detto antico che si perde nella notte dei tempi, assioma di una teorema oramai dimostrato e che questa volta con le linguine ho testato (scusate la licenza poetica). Ho voluto dare un tocco francese usando un formaggio molto forte a cui sono affezionata: il roquefort. Si può, in alternativa, usare del gorgonzola piccante o simili. Godetevelo, io l’ho apprezzato moltissimo!

Ingredienti per 2 persone:

  • 180 g di linguine;
  • 150 g di pera decana o abate soda;
  • 1 dl di panna fresca;
  • 50 gr di roquefort;
  • 4 noci tostate;
  • 1 noce di burro;
  • sale e pepe del bengala.

Preparazione a modo mio:

Tuffo le linguine nell’acqua bollente e salata e le lascio lessare. In un tegame metto una noce di burro e faccio dorare la pera tagliata a cubetti (circa cinque minuti); appena colorata sfumo con la panna, unisco il roquefort sbriciolato e le noci precedentemente tostate. Insaporisco con sale e pepe del bengala. Scolo le linguine al dente, le manteco in padella con l’intingolo insieme ad un po’ di acqua di cottura. Concludo con una bella spolverata del mio amatissimo pepe del bengala et voilà il piatto è servito!

 

Crème Brûlée alla Fava Tonka

La crème brûlée è uno dei pochi dolci che adoro… anzi ne vado matta!!! Mi ricorda la mia infanzia… quel profumo di zucchero bruciato, la consistenza delicata e avvolgente, il suo irresistibile strato di zucchero caramellato… aahhh eterna giovinezza!!!! Ho usato la ricetta di Christophe Felder, ma l’ho variata sostituendo la vaniglia con la fava tonka. Questo frutto è profumatissimo: ha un aroma intenso di mandorla, con fragranze di vaniglia e cannella. Va utilizzata con parsimonia… la sua essenza è piuttosto forte inoltre va grattugiata al momento come la noce moscata! Se volete dare un tocco esotico/francese alla vostra cena vi consiglio di provarla! Ho servito la mia crème brûlée con un bicchiere di « Sulè » Caluso Passito doc . Credo che per S.Valentino sia una conclusione perfetta per una cenetta d’amore!

Ingredienti per 6/8 cocottine:

  • 250 g di latte intero;
  • 250 g di panna fresca;
  • 5 tuorli;
  • 70 g di zucchero semolato;
  • mezza fava tonka grattugiata (2 gr circa);
  • zucchero di canna per caramellare la superficie delle crème.

Preparazione a modo mio:

In una casseruola porto a bollore il latte, la panna e la fava tonka grattugiata. Lascio in infusione per circa 15 minuti quindi passo il composto al setaccio e lascio raffreddare completamente. In una ciotola amalgamo i rossi d’uovo con lo zucchero semolato evitando di farli diventare bianchi. A questo punto verso a filo il ‘melange’ di latte e panna sulle uova mescolando accuratamente con la frusta. Passo quindi la crema al setaccio e riempio le cocottine che poi inforno a 100° per 1h:15′. A fine cottura la crema deve essere compatta nei bordi ma ancora tremolante al centro. Lascio raffreddare completamente le creme prima di metterle in frigorifero per almeno 3 ore. Al momento di servire cospargo ogni cocottina con due cucchiaini zucchero di canna e caramellizzo con l’apposito cannello. Se non disponete del cannello, passate le cocotte sotto il grill rovente del forno, finché lo zucchero caramellerà.