Tagliolini alla Trota Salmonata di San Daniele

Una ricetta delicata e coloratissima da preparare in una domenica d’estate! Pochi e semplici ingredienti per un delizioso piattino. Durante l’evento ‘per tutti i gusti – Friuli’ presso lo Sheraton di Malpensa e organizzato da Carlo Vischi … devo ancora raccontarvi della magnifica esperienza … ho avuto modo di provare con mano le caratteristiche organolettiche della trota di San Daniele: la conoscevo già, ma in quel contesto mi son ripromessa di provarla ‘in tante salse’! Ecco quindi che lo scorso sabato ho provato a cucinarla in questo modo e devo dire che il risultato è stato: ” … oltre ad essere esteticamente bella, è anche molto buona …” – parole non mie ma della mia cavia preferita -. Dulcis in fundo, proprio oggi ho saputo che questa ricetta è stata la più votata (a pari merito con un altra mia che pubblicherò a breve) nel concorso #Bigocucinaestate organizzato dal sito www.bigodino.it su instagram e che sarà pubblicata mercoledì 8 agosto sul sito bigodino.it.

Ingredienti per 2/3 persone:

  • 180 gr di tagliolini all’uovo;
  • 1 filetto di trota salmonata agli agrumi di San Daniele (circa 150 gr);
  • 1 spicchio di aglio;
  • mezzo bicchiere di panna fresca;
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva;
  • 1 cucchiaio di uova di trota;
  • 1 cucchiaino di buccia di lime;
  • sale, pepe qb.

Preparazione a modo mio:

In una padella sufficientemente larga faccio imbiondire lo spicchio di aglio nell’olio evo. Taglio il filetto di trota a piccoli pezzi che poi lascio rosolare per qualche minuto. ‘Sfumo’ con la panna fresca, regolo di sale e pepe e lascio addensare il sugo.  Lesso i tagliolini per circa 2 minuti li scolo,  lasciandoli leggermente umidi e poi li faccio saltare insieme al condimento e bagnando con 2 cucchiai di acqua di cottura. A fiamma spenta insaporisco la pasta con le uova di trota e la buccia di lime. Decoro il piatto con una foglia di prezzemolo.

 

Sgombri farciti al forno

Ingredienti per 2:

  • 2 sgombri;
  • 1 spicchio d’aglio;
  • 80 gr di pangrattato;
  • 1 ciuffo di prezzemolo;
  • 1 cucchiaio di pecorino o parmigiano grattugiato;
  • sale, pepe;
  • olio extravergine;
  • 2 fette di limone.

Preparazione a modo mio:
Pulisco gli sgombri e gli asciugo (nonostante molte volte deleghi la pulizia al pescivendolo preferisco comunque perfezionare la pulizia del pesce a casa e sopratutto vi consiglio di pulire bene bene dal sangue che da quel gusto amaro e spiacevole). Preparo quindi il ripieno amalgamando la mollica di pane con il pecorino, un trito di aglio e prezzemolo, una presa di sale, poco pepe ed infine ammorbidisco il composto con l’olio d’oliva. Il ripieno deve essere compatto. Riempio gli sgombri e li adagio su una teglia da forno precedentemente unta con un po di olio d’oliva, metto le fette di limone sopra al pesce ed inforno a 180° per circa mezz’ora. 

Anguilla in umido (bisato in tecia)

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 kg di anguilla già pulita e tagliata a pezzi;
  • 1 cipolla;
  • 2 spicchi d’aglio;
  • 250 gr di pomodori pelati;
  • 1 mazzetto di prezzemolo;
  • 1 foglia di alloro;
  • mezzo bicchiere di vino bianco secco;
  • 4 cucchiai di olio extra vergine di oliva;
  • un pizzico di peperoncino a piacere;
  • sale e pepe qb.

Preparazione:

Lava con cura l’anguilla e asciugala, togli le viscere e tagliala a pezzi di una decina di centimetri senza staccarli tra loro quindi sciacquala con una spruzzata di aceto. Trita finemente la cipolla e falla appassire in un tegame con 4 cucchiai di olio, con l’aglio schiacciato e l’alloro. Unisci l’anguilla e rosola bene il tutto per alcuni minuti. Bagna con il vino bianco e fai evaporare; aggiungi i pomodori pelati, un mestolo di acqua calda, una presa di sale e una bella spolverata di pepe (o peperoncino a piacere) e continua la cottura per un’ora circa a fiamma moderata. A cottura quasi ultimata aggiungi una manciata di prezzemolo tritato quindi servi caldo magari con una bella polenta.

Anguilla, bisato, capitone, e il nome regionale che identifica L’anguilla europea (Anguilla anguilla, Linnaeus 1758) che è un pesce teleosteo della famiglia Anguillidae. (fonte Wikipedia)

NB: ho cambiato la persona del verbo, mi sembra più carino scrivere direttamente a chi voglia provare a cucinare le pietanze che pubblico; mi farebbe molto piacere sapere se preferisci la forma diretta oppure la terza persona.

Virginie