Pasticcio con Radicchio e Salsiccia

Alcuni week-end fa ero svogliata, non sapevo cosa fare, il week-end era lungo e non volevo cucinare tutti i giorni… avevo acquistato della pasta fresca all’uovo per fare delle lasagne, avevo delle salsiccie dei funghi e del radicchio rosso ed ecco la mia ricetta, preparata il sabato e mangiata in una domenica di totale relax!!!

ingredienti per 4 persone:

  • 2 cespi di radicchio rosso;
  • 1 confezione di pasta fresca all’uovo per lasagne;
  • 4 salsicce;
  • 300 gr di funghi misti (meglio porcini)
  • 1 bicchiere di vino bianco secco;
  • parmigiano grattugiato qb;
  • pane grattugiato;
  • burro qb;
  • sale, pepe qb
  • 1/2 litro di bechamel.

Preparazione a modo mio:

Pulisco e taglio il radicchio che lascio appassire in una padella con un goccio di olio extravergine di oliva e quando pronto lo metto da parte. Tolgo il budello dalle salsicce che sbriciolo nella padella dove ho fatto cuocere il radicchio; non aggiungo olio o grassi. Faccio rosolare bene, sfumo con il vino bianco e lascio evaporare. Quando la salsiccia è cotta, unisco il radicchio e regolo di sale e pepe. In un’altra padella faccio saltare i funghi con una noce di burro; quando tutti gli ingredienti sono pronti preparo la besciamella (il procedimento è descritto qui sotto).

In una pirofila imburrata inizio col mettere un mestolo di besciamella – in questo modo il nostro pasticcio non si attaccherà al fondo – poi comincerò a formare i vari strati con gli ingredienti: pasta, salsiccia e radicchio, funghi, besciamella e parmigiano. Io ho usato la metà della confezione di pasta fresca e son riuscita a fare 6 strati; nell’ultimo ho abbondato con il parmigiano, ho aggiunto del pane grattugiato e alcuni fiocchetti di burro. Cuocio in forno a 190° per 30 minuti.

Preparazione della Bechamel – Besciamella;

ingredienti per 1/2 litro di salsa:

  • 50 gr di farina;
  • 50 gr di burro;
  • 500 ml di latte;
  • noce moscata, sale e pepe qb.

Preparazione:

In una casseruola faccio sciogliere a fiamma bassa il burro, aggiungo la farina e cucino per circa 3 minuti sempre mescolando con un mestolo di legno. A questo punto diluisco con il latte tiepido che ho precedentemente scaldato nel microonde o in un pentolino – attenzione, non deve comunque raggiungere il bollore –  è importante che sia tiepido perchè eviterà la formazione di grumi; mescolando con la frusta lascio addensare e poi cuocio per una decina di minuti circa.  Unisco il sale il pepe e la noce moscata e la besciamella è pronta! Per una bèchamel piu leggera potete sostituire il latte con del brodo vegetale a di carne.

Farfalle Pomodorini e Stracciatella

Ingredienti per due Persone:

  • 200 gr. di farfalle;
  • 10 pomodorini tagliati a metà;
  • 1 spicchio di aglio;
  • Olio extra vergine di oliva;
  • Sale pepe e peperoncino qb;
  • Basilico fresco;
  • 3 cucchiai di stracciatella.

Preparazione a modo mio:

Mentre lascio lessare le  farfalle nell’acqua bollente e salata faccio insaporire in una padella l’olio d’oliva con lo spicchio d’aglio. Appena l’aglio prende colore unisco i pomodorini tagliati a metà e li faccio saltare per qualche secondo quindi tolgo l’aglio e lascio riposare. Quando la pasta è cotta al dente la scolo e  la unisco hai pomodorini facendola cuocere ancora per qualche attimo,  quindi la manteco a fuoco spento con la stracciatella ed il basilico e servo subito… buon appetito!

 

Risotto al Castelmagno

Ingredienti (per 2):

  • 175 gr di riso;
  • 1/2 cipolla;
  • brodo vegetale qb;
  • burro;
  • 60 gr di Castelmagno;
  • sale, pepe.

Preparazione a modo mio: Dopo aver tritato la cipolla la faccio soffriggere nel burro fino a che risulti trasparente. A questo punto verso il riso e lo faccio tostare per qualche minuto e quindi aggiungo un mestolo di brodo; continuo ad aggiungerne fino a che il riso sarà pronto. A cottura ultimata tolgo la padella dal fuoco e manteco il riso con il Castelmagno grattuggiato ed il burro. Servo subito con sopra delle scaglie di Castelmagno ed una spolverata di pepe appena macinato.

nota: Il Castelmagno è un formaggio di origine molto antica, la sua produzione è documentata a partire dal 1277 ma con ogni probabilità le sue origini risalgono a molto tempo prima.